44 anni – Biella

“La mia esperienza con il metodo Raggi è cominciata grazie a Rudy. Partiamo dall’inizio:

Sportivo da sempre ed ex calciatore amatoriale; proprio questa mia passione mi ha portato a “frequentare” le sale operatorie di ortopedia ed i centri riabilitativi troppo presto!
A 18 anni uno stopper esasperato mi ha regalato una doppia frattura del legamento collaterale e una semplice del legamento crociato anteriore del ginocchio dx. Il trauma ha sicuramente compromesso cartilagine e menischi,ed in futuro lo scopriró.
I successivi 6 mesi li ho passati in palestra e al centro di fisioterapia per tornare in campo.
Ma ovviamente il ginocchio non era più quello di prima…
Dopo altri 15 anni di calcio,beach volley,palestre e running, ecco saltare parzialmente il menisco del ginocchio dx,che ho ovviamente ignorato fino a che non ho spezzato il crociato del ginocchio sx.
Altra operazione,altra fisioterapia e dopo un pó nuovamente in campo, ma a forza di insistere la rottura parziale del menisco diventa totale e mi blocca il ginocchio dx.
Altro intervento e durante l’operazione la diagnosi dell’ortopedico:” hai un ginocchio da 80enne,sei oramai quasi privo di cartilagine… Smetti di fare sport!”.
Ascolto,mi dispero e poi rieccomi in palestra a rinforzare muscoli e a fare riabilitazione. 
Ritorno a correre,smetto con il calcio( tanto in nazionale non mi chiamano più…),mi dedico al beachvolley e al cross fit.
Iniezioni di acido ialuronico e ginocchia che,come i peggiori drink, sono accompagnate da cubetti di ghiaccio ogni volta che mi muovo.
Glucosamina e condroitina,leg extension e pressa. Questo è stato il mio pre e post sport degli ultimi 10 anni.
Fino a che un bel giorno d’agosto del 2013 non provo a correre, quella volta non è stato un dottore a dirmi che dovevo smettere…ma il mio stesso ginocchio; il mio fide scudiero e compagno di sventura annunciava il forzato ritiro.
Torno dalla vacanza e mi confronto con Rudy che mi dice che è arrivato il momento che faccia qualcosa di “serio”.
Andiamo dal Dott. Raggi a settembre e dopo la lunga e dolorosa visita mi promette, che se seguo quanto mi insegnerà potrò tornare a correre e a giocare a beachvolley. Dopo un mese di scetticismo e di inattività, scatta qualcosa in me. Chiamo lo staff di Raggi e prendo appuntamento con il dott. Mauri. Mi rispiega la posizione di quadrupedica che dovró far diventare un’abitudine e mi tratta le numerose cicatrici.
Un mese dopo domando ad Alex se posso testare il nuovo ginocchio,lui inconsapevole della mia follia,annuisce e sorride.
Torno a casa e dopo quasi 3 mesi di inattività corro 2km e mi impegno in ripetute su gradoni per 600 volte.
Torno e mi sorprendo… Scettico mi chiedo quando dovró aprire il frigo e dare inizio a “ginocchia on the rocks”, ma non succede.
Giorno dopo altra sfida a Mauri, Raggi, Cavaliere e tutta Posturalmed: altri 3 km e 1000 gradoni; vediamo se il ghiaccio sta in frigo e se stanotte dormo! Niente ghiaccio e nottata da sogno.
Da allora sono passati 18 mesi,corro circa 6km a settimana e l’estate scorsa ho giocato 400 partite amatoriali di beachvolley.
Da quei primi faticosissimi 30″ in allungamento globale agli attuali 20′ tutte le mattine, ci sono il mio RINGRAZIAMENTO  a Rudy, Raggi e Mauri, le tante ore di sport che ho fatto e che faró per merito di un “semplicissimo” esercizio di stretching!  
Come si usa oggi: la mia recensione è di 6 stelle su un massimo di 5.”