73 anni – Biella

La figlia Roberta racconta:

“La mia mamma è sempre stata in forma! Non ha mai fatto nulla e la natura le ha donato un fisico snello. 
Ma poi la nipotina turbolenta ed una brutta caduta hanno aggravato una situazione che anagraficamente stava  già peggiorando.
La rottura del femore sx l’ha costretta a letto per un bel pó e dopo la lenta riabilitazione la sua rigidità è aumentata, così come il timore di cadere e la sua consapevolezza di fragilitá. Quindi se sommiamo la natura bevevola, almeno 50 anni senza sport (ed intendo SENZA esercizio, salvo il sollevamento borse al supermercato ed i 5 mt di inseguimento nipote) ed un pó di pigrizia: la muscolatura e l’ossatura di mia madre sono crollate di tono,elasticità e solidità.  E solo dopo minacce e prolisse spiagazioni sono riuscita a convincerla “Domani viene Rudy e vediamo!”
Temevo un approccio di chiusura e diffidenza, il rifugiarsi nella sua età e nella scarsa attitudine alla ginnastica ed invece…forse per i quasi due metri o forse per un modo professionale e delicato…mia madre eseguiva senza fiatare;anzi era quasi contenta che il gigante buono la facesse sgobbare e  le correggesse la postura.
Quando è arrivata pancafit pensavo si rinchiudesse nello sgabuzzino o espatriasse ed invece anche questa volta mia madre era propositiva, più curiosa e confortata dai risultati ottenuti che sfuggevole ed arrendevole.
L’ernia è migliorata, i dolori cronici diminuiti,la sua sicurezza ad andare a passeggio decuplicata e stavano anche risvegliandosi muscoli oramai dimenticati.Insomma stavamo per ereggere una statua equestre al SANTO CAVALIERE, ma in salotto non ci stava!!
Ora caro Rudy devi tornare, mia madre ha bisogno di un tagliando! “